Negli States, un team di ingegneri italiani supporta i veterani americani nel recupero post-traumatico

 

MODENA – Quando pensiamo al mondo digitale e, in particolare, a quello mobile, le prime cose che ci vengono in mente sono spesso collegate agli Stati Uniti. Google, Apple, Facebook, AirBnb, Uber: la lista potrebbe continuare per pagine e pagine.

Ma c’è una startup modenese che si è inserita nel mondo mobile e sgomita con i giganti. Si chiama Mumble e lavora fianco a fianco con il Governo degli Stati Uniti per sviluppare una serie di applicazioni (ad oggi già 18, per iOS e Android) che aiutino i reduci di guerra americani nella battaglia contro lo stress post-traumatico.

Mumble ha un ufficio dal sapore a stelle e strisce, incastonato fra lunghissimi filari di uva da Lambrusco e aziende agricole da cui rotolano fuori le più pregiate forme di Parmigiano Reggiano. Un connubio di natura e tecnologia che si riscopre anche in alcuni loro prodotti, rigorosamente artigianali e che rispettano le necessità dei loro utenti.

 

Il team di giovani ingegneri è stato riconfermato come fornitore dal Governo U.S.A. per un biennio, dopo l’accordo iniziale siglato tre anni fa. La missione? Creare strumenti digitali innovativi che consentano anche ad utenti diversamente abili di sfruttare i tool messi a punto dal Dipartimento dei Veterani di Guerra. Il lavoro di Mumble è assolutamente pionieristico: le applicazioni, sviluppate a Modena ma rilasciate negli States, utilizzano tecnologie (per i più curiosi, voiceover e talkback) e strategie di design che rendono le applicazioni accessibili ad utenti ipo o non vedenti.

 

In quattro anni di storia, Mumble ha servito molti altri clienti, anche in territorio Italiano. Forti delle loro esperienze, il team ha creato una suite di soluzioni che ha battezzato MBoard (short for Mumble Board).

Dopo una fase di testing iniziale, MBoard è stata di recente resa disponibile ai clienti di Mumble. Oggi, aziende italiane e americane utilizzano quotidianamente MBoard per pianificare la creazione di nuovi prodotti digitali, dalla fase di progettazione e design fino al testing finale, arrivando persino a gestire la promozione del prodotto. La piattaforma può essere integrata con moltissimi altri servizi (ad esempio, piccola chicca, il Governo Americano utilizza Google Firebase) che la rendono uno strumento potentissimo, utilizzabile anche da chi non ha mai approfondito il vasto mondo dello sviluppo software.

 

Nel 2018, Mumble compirà 5 anni. Nel corso del prossimo anno, c’è in cantiere la creazione di un Academy, che supporti ingegneri freschi di Laurea a sviluppare le proprie competenze in ambito software development, e l’approdo ufficiale negli States. Conquistare un cliente come il Governo degli Stati Uniti potrebbe rappresentare un traguardo per molti, ma per i ragazzi di Mumble non è altro che l’inizio di una nuova esaltante sfida.