Step 1: Idea

Tutto inizia da una idea o, più in generale, da una visione d’insieme del risultato finale.  Prima di procedere con lo sviluppo è necessario identificare la “personas” – l’utente tipo della vostra app –  con l’obiettivo di prevedere le situazioni di utilizzo più comuni per loro.

Una volta definito il loro comportamento si disegna il flusso logico dell’applicazione che sarà necessario per  “incastrare” tutte le funzioni previste.

 

Step 2: wireframe e prototyping

I concetti riportati nella prima parte vengono esplicati attraverso la realizzazione di un flow-app, un documento che rappresenta i flussi di comportamento dell’utente attraverso le diverse view dell’app. Questa fase è fondamentale per dare forma all’idea del cliente, avrà un design minimale ma permetterà  all’app di prendere forma. Una volta completato il wire-frame lo carichiamo su Invision, un tool che ci consente di creare prototipi in tempi brevi, animandone le view con gesture e transizioni in modo da replicare quello che sarà il risultato finale.

 

Step 3: Design & Branding

Definito il flusso e testato direttamente sullo smartphone grazie ad Invision, si procede con la realizzazione del visual dell’app mediante software di grafica professionali del pacchetto Adobe. Questa fase permette di “vestire” il prodotto con il design in linea con la style-guide del brand o della startup senza perdere di vista l’utente tipo.

 

Step 4: Sviluppo bugfix

Le fasi precedentemente descritte sono molto utili, oltre che al cliente, anche al team di ingegneri che svilupperà il progetto. Grazie al lavoro di design gli ingegneri avranno ben chiare le funzionalità dell’app e potranno, oltre che definire l’architettura della piattaforma, prevedere le criticità del progetto in anticipo, andando a limitare gli errore e ottimizzando lo sviluppo.