Cos’è l’accessibilità?

Per accessibilità si intende “la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari” (art. 2, comma a, Legge 4/2004).

In particolare, un sito web è accessibile quando fornisce informazioni fruibili da parte di tutti gli utenti, compresi coloro che si trovino in situazioni di disabilità.

Perché è utile?

Si potrebbe erroneamente pensare che una persona non vedente o ipo-vedente non possa utilizzare dispositivi elettronici e non possa navigare sul web. Fortunatamente, la situazione non è assolutamente questa; al contrario, esistono accorgimenti che rendono lo smartphone uno strumento utile per chi ha più bisogno di assistenza, come gli utenti non-vedenti.

Quanto può essere difficile per un utente non-vedente consultare un orario di un treno o acquistarne il biglietto? Quanto può essere complesso scegliere un brano da una playlist, leggere un’articolo o consultare gli orari del medico?

Sono tutti comportamenti che noi diamo per scontati, ma che per persone diversamente abili possono rappresentare una grande barriera.

ASSETS

Come si sviluppano app accessibili?


Come possiamo progettare un’applicazione che consenta ad una persona ipo o non-vedente di consultare lo smartphone per fruire informazioni e coglierne i benefici?

Voiceover (per iOS) e Talkback (per Android) sono gli strumenti base che permettono ad un utente diversamente abile, con problemi visivi o motori, di utilizzare applicazioni per smartphone.

I sistemi sono sviluppati e si implementano in modo differente ma hanno lo stesso obiettivo: evidenziare certi elementi della schermata, leggerne una descrizione (che viene stabilita dal sistema operativo o da chi programma l’app) e permettere all’utente di interagire con esso attraverso particolari gestures.

Per rendere un’app accessibile è necessario implementare una serie di funzionalità (incluse nel kit di sviluppo di Android e iOS) che permettano a Talkback e Voiceover di leggere in maniera corretta i contenuti dell’applicazione e consentire una corretta interazione dell’utente. In breve, esiste una serie ben precisa di regole. Ti indichiamo di seguito le principali, senza scendere troppo nel tecnico.

Accessibilità per il Governo USA

Dalla primavera 2016, Mumble in collaborazione con Vertical (company design con sede a San Francisco), ha sviluppato diverse applicazioni mobile per il Governo degli Stati Uniti, Dipartimento Veterans Affair.

Abbiamo lavorato su questi strumenti che hanno lo scopo di offrire nuove soluzioni digitali ai veterani di guerra. Il risultato della prima parte del progetto è stato lo sviluppo di 18 applicazioni che hanno lo scopo di trattare problematiche di salute legate a stress post traumatico.

Ogni applicazione è totalmente accessibile e può essere utilizzata anche da persone non-vedenti o ipo-vedenti.